L'Arma compie 206 anni di Storia e strizza l'occhio ai Droni.

Aggiornato il: 6 giu 2020


Nei secoli fedele... 206 anni di storia tendono la mano e abbracciano il futuro.


Roma e in molte altre città italiane, i Carabinieri hanno iniziato a sfruttare i Droni nelle loro attività di polizia gigiudiziari, ordine pubblico e monitoraggio del territorio. PILOTI di Droni specializzati in OCP (osservazione, controllo e pedinamento), in rilievi di incidenti stradali con risoluzioni 3d con margini di errore di pochi millimetri... iniziano a prendere piede nella Benemerita

 


Uno dei Droni utilizzati ufficialmente dall'Arma per effettuare i controlli a tappeto e garantire il rispetto delle norme anti-assembramento, è il “COLIBRì“, un RPAS (sistema di pilotaggio a distanza) di micro-classe con un peso massimo al decollo fino a 5,0 kg. La stessa struttura della cellula in fibra di carbonio può essere facilmente configurata per adattarsi a diverse configurazioni in base alle specifiche esigenze della missione. E’ azionato da 4 rotori brushless. La versatilità intrinseca del sistema permette di soddisfare una varietà di applicazioni con un’unica piattaforma, risultando così uno strumento più efficace per gli utenti professionali.


L’IA-3 Colibrì può essere utilizzato per la sorveglianza e la ricognizione da parte delle forze dell’ordine, nonché per missioni di ricerca e salvataggio in ambiente urbano: può librarsi silenziosamente sul posto e utilizzare una telecamera per osservare persone e oggetti a terra. Altri usi comuni per il micro RPAS includono il monitoraggio e l’ispezione aerea, la fotogrammetria e il controllo ambientale.


La raccolta rapida, accurata e snella, la riduzione in tempo reale di immagini aeree e dati digitali di alta qualità, insieme alle ampie opzioni di elaborazione delle immagini e la possibilità di raggiungere i luoghi più inaccessibili, fanno di IA-3 Colibrì una soluzione end-to-end perfettamente integrata per il rilievo aereo, il GIS e la sorveglianza discreta.

Gli utenti quotidiani e gli specialisti GIS beneficeranno della capacità di raccogliere immagini aeree in modo più rapido, preciso, sicuro ed economico di qualsiasi altra metodologia o tecnologia di misura classica, sia essa via satellite, aerea o a terra. I dati raccolti possono essere utilizzati in mappe 2D ad alta risoluzione, mappe 3D, DTM e set di dati GIS.


Il PD-100 Black Hornet è uno dei primi nano-droni spia da taschino. La norvegese Prox Dynamics l'ha sviluppato per soddisfare le eventuali esigenze delle Forze Speciali. Si tratta infatti di una sorta di elicotterino a doppia elica da 18 grammi capace di stare sul palmo di una mano.

L'autonomia è di circa 25 minuti, mentre le sue videocamere (termica, notturna e tradizionale) hanno capacità di riprendere fino a 1 km di distanza con una qualità soddisfacente. La velocità massima è di 5 metri al secondo.




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