• DUS-ISR

L'occhio del Drone come ausilio della Polizia Giudiziaria.



L' osservazione controllo pedinamento, in acronimo OCP è una modalità di svolgimento delle indagini da parte della polizia giudiziaria che non interviene direttamente sulle persone oggetto di tale procedura ma ne segue i movimenti. I risultati di tali indagini vengono inserite di norma all'interno delle annotazioni di servizio degli agenti operanti e, quindi, nel fascicolo del pubblico ministero. Allorquando si giungesse quindi a dibattimento le informazioni scritte frutto della "osservazione" del "controllo" e del "pedinamento" non potranno entrare nel processo se non assunte oralmente da parte degli agenti che materialmente le abbiano svolte.

Va subito precisato che per «attività informale» si intende quell'attività che pur non essendo espressamente disciplinata dal Codice di rito, non è da questo vietata e anzi rientra nelle regole della buona tecnica di indagine. Più in particolare, si precisa che la Polizia Giudiziaria non può comunque porre in essere attività che, di fatto, precludano in modo irreversibile le future valutazioni processuali del Pubblico Ministero.

Tra le attività informali (atipiche) di indagine, sicuramente, il "pedinamento" e "appostamento" rappresentano le espressioni più frequenti e maggiormente efficaci. Essi consistono nell’osservazione, l’una dinamica, l’altra statica, volta all’acquisizione di elementi investigativi, in linea di massima, utili a raccordare e completare altre fonti di prova ovvero a predisporre la effettuazione di ulteriori atti di indagine.

  • Il "pedinamento", ossia il seguire e l’annotare gli spostamenti, i movimenti, gli atteggiamenti ed i contatti di una persona, è attività difficilissima da condurre, prefiggendosi una osservazione in movimento, a volte per percorsi lunghi ed articolati, nella maniera più occulta e riservata, onde non vanificare la genuinità dell’atto stesso. Per siffatto motivo deve essere effettuato con un adeguato numero di operatori, sufficienti a garantire una frequente ed oculata alternanza nella posizione di tallonamento del pedinato, al fine di non insospettirlo.

Per seguire una persona a piedi va di norma utilizzato personale appiedato che, in zone particolarmente affollate, terrà una distanza più ristretta, avendo più facilità a mimetizzarsi e per no rischiare di perdere il contatto visivo; in luoghi, invece, privi di ostacoli e poco frequentati, potrà e dovrà mantenere il contatto molto più distanziato per evitare di essere notato.

Un soggetto, invece, che si sposta a bordo di un veicolo o di un mezzo nautico dovrà essere seguito da personale automontato o monomontato, considerato che anche questo tipo di pedinamento, per garantire una probabile riuscita, presuppone un alternarsi di mezzi che, con maggiori difficoltà, dovranno consentire il mantenimento del contatto da una posizione il più possibile defilata.

Con l'avvento dei Droni, il pedinamento diventa un'attività tecnica efficientissima: il soggetto, sia che sia appiedato che automontato, viene seguito dal Drone ad una distanza e altitudine considerevoli, con una notevole riduzione di impiego di risorse umane e una maggiore possibilità di riuscita dell'attività.

  • L’"appostamento", invece, anche definito “appiattamento”, rappresenta, in genere, una attività di osservazione certamente meno difficoltosa, in quanto di natura statica.

Una volta individuata una collocazione che consenta una buona visuale, congiunta ad un adeguato occultamento, l’osservatore non avrà grossi problemi nel condurre il servizio annotando o documentando (con mezzi fotografici- droni o audiovisivi) quanto occorra all’indagine. La maggior cura va, pertanto, riservata alla scelta del posto di osservazione, che può essere la strada, un locale , una abitazione privata, un veicolo o mezzo nautico, opportunamente individuati per la loro posizione.

Qualora, nel corso del servizio sia necessario un certo intervento (o per procedere all’arresto, o ad una perquisizione, o identificare una persona), deve essere possibile con gli operatori un perfetto collegamento radio, che deve essere adeguatamente preordinato e provato nella stessa zona, affinché ne sia assicurata l’efficienza e per evitare spiacevoli sorprese.

In questo caso l'utilizzo dei Droni consente la facile individuazione dell'obiettivo a distanze ragguardevoli, e la sua collocazione spaziale a 360 gradi.


132 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

sponsorizzato da:

SAMO - LOGO

Security & Business Solution

in collaborazione con:

ICAROSCHOOL - LOGO

ENAC.CA.APR.049

® 2020 by Urban Security Drones - Expert Division

® Progetto "URBAN SECURITY DRONES" tutti i diritti riservati   |   Privacy Policy 

* Le foto presenti su questo sito sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio.

Seguici su: 

Via Vincenzo Cuoco, 17/c - Bari

+39 339.42.44.362